Il cinema in un click – laboratorio artistico di Fotografia Cinematografica presso il Centro Interculturale della Città di Torino di Corso Taranto 160.
Il percorso si articola attraverso la selezione di alcune scene esemplari della storia del cinema. Una sorta di poetica miscellanea da film che vanno dalla nascita del cinema ai giorni nostri, privilegiando quelle che sono state le tecniche e le strutture narrative utilizzate dai diversi registi.
Una panoramica generale per favorire una visione più attenta e critica di un film, accompagnati in questo percorso da professionisti e registi legati al nostro territorio.
Una sezione è dedicata alla cinematografia africana, poco conosciuta nel nostro paese, attraverso una breve storia del cinema dell’Africa sub-sahariana, per meglio comprendere le differenze principali rispetto alla produzione cinematografica occidentale. Una diversità nelle forme stilistiche, caratterizzate da ritmi lenti e dalla mancanza di effetti speciali, conseguenze date da una carenza di mezzi economici e tecnici, ma legate anche a fattori culturali e di tradizione altra. In questo cinema vi è l’assenza quasi totale della figura dell’eroe, propria di una cultura che rifiuta la glorificazione del singolo, a vantaggio del gruppo e della comunità del villaggio.

Lo sguardo è il fulcro di questo laboratorio che si propone di analizzare il rapporto tra cinema e fotografia attraverso lo scambio, il confronto e le influenze che legano queste due arti. Partendo dalla rivisitazione di fotografie di scena scattate sui set, di ritratti di attori e di registi e spezzoni di film, s’intende riflettere sul tema della raffigurazione nelle differenti realtà interculturali. La comunicazione visiva è un tema centrale della contemporaneità: Noi vediamo in un certo modo non soltanto in base ai meccanismi fisiologici che abbiamo a disposizione (presbite/miope/astigmatico) ma anche rispetto a come abbiamo imparato a guardare a come abbiamo interpretato tale facoltà, alle idee in proposito e secondo le conoscenze fatte. Intendiamo quindi sollecitare una riflessione sulla percezione della visione

Obiettivo del laboratorio è di fornire le basi per imparare a osservare e raccontare con le immagini.
Il laboratorio si articola in una parte teorica e una pratica.
-Verranno proposti alcuni spezzoni di film selezionati cui seguirà il commento sulla tecnica usata. Si affrontano alcuni elementi fondanti della pratica fotografica quali la luce, la profondità di campo, i tempi, i tagli. Inquadrare non è soltanto una questione tecnica, ma anche artistica: significa definire i limiti spaziali di ciò che si riprende. L’interesse è fermare il movimento, narrare l’anima di un’azione.
– Incontreremo i professionisti legati all’immagine fotografica ad esempio un autore del nostro territorio.
– Probabilmente ci sarà l’occasione di visitare un set cinematografico nel caso girassero in città nello stesso periodo del corso.
– Per quanto riguarda la parte pratica, gli iscritti al corso saranno invitati a scattare fotografie sul tema “dell’inclusione sociale” e le immagini selezionate saranno proiettate nell’ambito del concorso cinematografico “Lavori in corto”, organizzata dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema e dall’Associazione Braghini.

Per ulteriori informazioni sulle attività del Centro Interculturale: http://www.comune.torino.it/intercultura/