di Andrea Molaioli, con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum, Lino Guanciale, Fausto Maria Sciarappa. Italia, 2011

Ernesto Botta (Toni Servillo) è ragioniere presso la Leda, azienda agro-alimentare quotata in borsa e in continua espansione, un vero “gioiellino”. Il padrone dell’azienda, Amanzio Rastelli (Remo Girone), con una gestione irresponsabile e inadeguata alle sfide del mercato porta in pochi anni l’azienda sull’orlo del fallimento. A questo punto, gonfiare i bilanci, inventarsi il denaro, chiedere appoggio ai politici e accollare il rischio sui risparmiatori sono i soli modi per posticipare l’inevitabile crac finanziario.

La vicenda è ispirata al caso Parmalat scoppiato a fine 2003. Remo Girone interpreta il fondatore dell’azienda, Amazio Rastrelli, che in maniera un po’ ingenua crede fino all’ultimo di poter salvare la sua “creatura” continuando a indebitarsi e chiedendo favori ai politici. L’aeroporto da cui parte il suo aereo aziendale, spesso prestato ad amici, è quello di Cuneo-Levaldigi, nel comune di Savigliano. Quest’aeroporto fu costruito nel 1960 e successivamente ampliato. La pista in asfalto è lunga 2104 metri e la gestione è affidata alla GEAC SpA (Società di Gestione dell’Aeroporto Cuneo), creata nel 1962 grazie alla partecipazione degli enti locali. Nel 2006, in occasione dei Giochi Olimpici invernali, lo scalo ha acquisito la denominazione temporanea di Aeroporto di Levaldigi “Torino Olimpica” e ha ottenuto maggior importanza, proponendosi come secondo aeroporto torinese. Dal 17 gennaio 2014 è stato inserito nella lista di 26 aeroporti di interesse nazionale dal nuovo “Piano Nazionale Aeroporti” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Altre location in Piemonte: Condominio Saracco, Via Giuseppe Saracco, Acqui Terme (Alessandria).