di Carlo Lizzani, con Barbara Bobulova, Alberto Molinari, Massimo De Rossi, Ennio Fantastichini, Claudio Bigagli, Italia 2002

La miniserie Rai ripercorre la vita dell’ultima regina di Italia, Maria José (Barbara Bobulova): la sua giovinezza in Belgio; i suoi studi a Firenze dove conobbe il futuro marito Umberto II di Savoia (Alberto Molinari); la sua opposizione al suocero Vittorio Emanuele III (Massimo De Rossi); fino al referendum del 1946 che pose fine alla monarchia.

Lizzani dirige, grazie al sostegno della Film Commission Torino Piemonte, una fiction su una delle figure più amate e moderne del Novecento italiano, la Regina di Maggio, chiamata così poiché il suo regno durò poco più di un mese. Numerose le location italiane utilizzate: Villa Rosbery a Napoli; il Palazzo del Quirinale e Villa Savoia a Roma; la Reggia di Racconigi in provincia di Cuneo; il Castello di Agliè e Palazzo Reale a Torino. In particolare, il Castello ducale di Agliè funge da palazzo belga, dove la giovane Maria José trascorre l’adolescenza. Questa costruzione, divenuta celebre grazie alla serie televisiva Elisa di Rivombrosa, era una dimora medievale, restaurata a metà del XVII secolo dall’architetto reale Amedeo di Castellamonte secondo i desideri dei proprietari del tempo, i conti San Martino. Un secolo più tardi venne ceduta ai Savoia, che attuarono un grandioso progetto di restauro e ampliamento. Durante l’occupazione francese la struttura subì gravi danni, fu spogliata degli arredi e venne adibita a ricovero di mendicità. Quando nel 1928 il Castello tornò in mano alla dinastia sabauda, venne arredato nuovamente e diventò luogo prediletto delle villeggiature estive degli aristocratici. Infine, nel 1939, fu venduto che allo Stato italiano che lo riaprì come museo. Dal 1997 è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

 

Maria José: l’ultima regina (Maria José: the Last Queen), directed by Carlo Lizzani, with Barbora Bobulova, Alberto Molinari, Massimo De Rossi, Ennio Fantastichini, Claudio Bigagli (Italy, 2002).

This Rai miniseries (Rai is the Italian national broadcasting company) recalls the life of Italy’s last queen, Maria Josè (Barbora Bobulova): from her studies in Florence, where she met her future husband Umberto II of Savoy (Alberto Molinari) through her contrast with the father in law Vittorio Emanuele III (Massimo De Rossi), to 1946 referendum, which ended monarchy in Italy.

With the support of the Film Commission Torino Piemonte, Lizzani films a miniseries about one the most modern and loved characters of Italian 20th century, the so-called «May Queen» because her reign lasted barely more than a month. For this miniseries are used a great variety of italian locations: Villa Rosbery (Rosbery mansion) in Naples, Palazzo del Quirinale (Quirinale) and Villa Savoia (Savoy mansion) in Rome; the Royal Palace of Racconigi near Cuneo, the castle of Agliè and the Royal Palace of Turin. More specifically, the ducal castle of Agliè serves as the Belgium castle where the young Maria Josè spent his teenage years. This building became famous thanks to another miniseries, Elisa di Rivombrosa, and it is a middle age mansion restored in the middle of 18th century according to counts San Martino’s taste. A century later it was given to Savoy family, and they carried out a great restoring and enlarging project. During the French siege the castle suffered many damages, the furniture were stolen and it became an alms-house. When it was given back to Savoy family in 1928, the castle was re-furnished and it became the aristocracy’s favourite place for their holydays. It was eventually sold to the State in 1929 and opened to the public as a museum. In 1997 was added to Unesco World Heritage List.