L’Isola Bella

L’Isola Bella, nota anche come Isola di sotto, si trova a circa quattrocento metri a largo di Stresa e ospita il giardino all’italiana del Palazzo Borromeo (situato sulla costa nord-occidentale). Sino alla prima metà del 1600 l’isola era occupata da un piccolo villaggio di pescatori, ma tutto cambiò da quando i Borromeo ricevettero dai Visconti la zona del Lago Maggiore quale feudo. Qui Vitaliano I Borromeo ideò la creazione di un palazzo fastoso, la cui edificazione iniziò solo nel 1632 per volere di Carlo III Borromeo. La costruzione, dedicata alla moglie Isabella D’Adda, fu affidata ad Angelo Crivelli che si occupò anche di una prima progettazione del giardino, inaugurato solo nel 1671. Ai lavori presero parte anche Carlo Fontana e Francesco Maria Richini. Sede nell’aprile del 1935 di un’importante conferenza a tre tra Italia, Francia e Gran Bretagna per favorire una presa di posizione comune contro la Germania nazista, l’Isola vanta tra i suoi illustri visitatori anche Napoleone, che vi soggiornò insieme alla moglie Giuseppina di Beauharnais e lo scrittore Stendhal.

Piccolo mondo antico

regia di Mario Soldati, con Alida Valli, Massimo Serato, Ada Dondini. Italia, 1941, 105 minuti

Tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro pubblicato nel 1895, è il film che lancia Alida Valli come attrice drammatica.  Franco (Serato) e Luisa (Valli) si sposano contro il volere della nonna di Franco, la ricca marchesa che si è occupata del giovane sin dal momento in cui, da bambino, è rimasto orfano. La donna vive nella sua antica villa sul lago di Lugano. Quando la nonna scopre il matrimonio segreto del nipote, lo disereda, nonostante l’esistenza di un testamento del nonno che nomina Franco erede universale, testamento che la marchesa distrugge, non sapendo però che una copia è in possesso del professor Gilardoni, amico di Franco. Perché si ristabilisca la verità e il rapporto tra i due giovani coniugi prenda il suo corso dovrà passare molto tempo: in mezzo, molte traversie per i protagonisti e per il Nord Italia colto nel pieno della lotta per l’Indipendenza dall’Austria.

Il film, i cui interni sono realizzati presso gli studi Fert di Torino, è unanimemente considerato come uno dei più importanti film italiani sonori dell’anteguerra. Diretto dal regista e scrittore Mario Soldati (coadiuvato dall’aiuto Alberto Lattuada) ha numerosi esterni girati in ambiente lacustre, ma solo il finale (un ampio segmento dall’importante valore simbolico) è girato sul Lago Maggiore, per la precisione sull’Isola Bella. Qui assistiamo alla partenza di Franco per il fronte. Infatti, l’uomo si è arruolato volontario nell’esercito piemontese che, alleato con la Francia di Napoleone III, è in procinto di entrare in guerra contro l’Austria in quella che passerà alla storia come la Seconda Guerra d’Indipendenza. Franco e Luisa trascorrono una notte d’intimità insieme: lui è pieno d’amore per la moglie e per la Patria, lei sa che forse non lo vedrà mai più ritornare. I due si salutano in una chiara mattina di sole sul lago: un vaporetto stracolmo di soldati e bandiere tricolori parte per il fronte, mentre Luisa sente di essere nuovamente incinta dell’uomo…