di Gianni Serra, con Oria Conforti, Lucia Sturiale, Roberto Signorile, Francesco Pugliese, Fernanda Ponchione, Italia, 1980, 110’

Elisabetta Pellegrino, chiamata da tutti Betty, è una ragazzina di tredici anni che vive nell’estrema periferia sud di Torino. Figlia di genitori immigrati dal meridione d’Italia, viene accudita da Verdiana, una delle assistenti di un centro di incontro del quartiere. Ogni volta che Verdiana inserisce Betty in una struttura di accoglienza, quest’ultima scappa per tornare, fatalmente attratta, alle sue cattive frequentazioni: un gruppo di delinquenti che la inducono alla prostituzione.

Il film – un rarissimo caso di produzione cinematografica in cui è intervenuto in veste di finanziatore il Comune di Torino, per espressa volontà del suo sindaco di allora, Diego Novelli – venne presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 1980 suscitando polemiche e un generale parere negativo di pubblico e critica. Gli attori sono quasi esclusivamente non professionisti: tra questi, la protagonista Oria Conforti, la quale dichiarerà più volte che il regista Gianni Serra ha sì dato vita a una vicenda di finzione, però, al contempo, “non ha inventato nulla”. La storia di Betty e dei suoi amici è la storia vera di tanti suoi coetanei nella Torino tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta.

Le location del film sono prevalentemente quelle della periferia sud di Torino in cui la vicenda è per larga parte ambientata: via Negarville, soprattutto, ma anche zone limitrofe a Piazza Bengasi e alcuni scorci di vie popolari di Nichelino. In piena città, oltre ad apparire piazza XVIII Dicembre e Porta Susa, appare il Ponte Mosca, a Porta Palazzo. Il ponte, su cui passa il lungo e vitale Corso Giulio Cesare, è stato per anni una sorta di punto di accesso al centro di Torino che, una volta superato il fiume Dora, si apriva allo sguardo del viaggiatore con l’imponente Piazza della Repubblica e il mercato di Porta Palazzo. Sotto il ponte e lungo il corso d’acqua è ambientata una significativa sequenza del film che mostra in tutta la cruda realtà i rapporti esistenti tra Betty e la banda di delinquenti cui si accompagna.