Prima regista donna ad essere candidata all’Oscar grazie al suo Pasqualino Settebellezze (1977), Lina Wertmüller esordisce in televisione (sua la celebre serie Il giornalino di Gian Burrasca con la torinese Rita Pavone) per proseguire nel cinema come aiutante di Fellini in La dolce e vita e 8 e ½ e passare alla regia nel 1963 con I basilischi. E’ l’inizio di una carriera che la vedrà spesso affiancata dall’attore Giancarlo Giannini, con lei in ben sette film che costituiranno i suoi più grandi successi: tra tutti, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974), rifatto in America nel 2002 da Guy Ritchie con interprete Madonna, e Mimì metallurgico ferito nell’onore (1972), storia di un operaio siciliano che dopo essere emigrato a Torino in cerca di lavoro rimane coinvolto in una storia di mogli e amanti per finire a fare il galoppino di un boss mafioso.

The first woman director to be nominated for an Oscar thanks to her Seven Beauties (1977), Lina Wertmüller started her career as a television director (with her famous series Gian Burrasca’s Diary with Rita Pavone) and then continued in the cinema as Fellini’s assistant in La dolce vita and 8 and 1/2 to finally make her debut in 1963 with The Basilisk. It was the beginning of a career that would see her often working with Giancarlo Giannini, who acted in seven of her most successful films. One of them Swept Away…by an Unusual Destiny in the Blue Sea of August (1974), in 2002 was remade by Guy Ritchie with Madonna as leading female role. The film was called Swept Away. But it was in 1972 that Wertmüller with The Seduction of Mimi achieved her greatest success. The story takes place in Turin and involves a Sicilian labourer who ends up doing the legwork for a Mafia boss after being entangled in a story of wives and lovers.