di Ugo Gregoretti, con Renato Salvatori, Rosemarie Dexter, Calisto Calisti, Ugo Gregoretti, Italia, 1963

Durante una passeggiata, due fratellini e la loro tata trovano infilato in un tubo di cemento il corpo dell’operaio Angelo Trabucco (Renato Salvatori, che già aveva vestito i panni dell’operaio ne I compagni di Monicelli), apparentemente morto. Durante l’autopsia, però, l’uomo si sveglia, pian piano riacquista la funzionalità corporea e viene inserito di nuovo a lavorare in fabbrica ma il suo comportamento stravagante desta perplessità sia nei colleghi sia nei padroni della fabbrica. In realtà, il corpo dell’operaio è controllato da Omicron, un alieno del pianeta Ultra arrivato sulla terra per studiare la specie umana e favorire l’invasione aliena…

Al ritrovamento di quello che inizialmente si suppone essere il cadavere dell’operaio, sullo sfondo si può vedere chiaramente la struttura del Palavela (Palazzo a Vela) o Palazzo delle Mostre, realizzato per offrire maggiori spazi al Salone dell’Abbigliamento e in seguito utilizzato per gli eventi celebrativi di Italia ’61, di cui divenne l’emblema. Nel 2003 è stato ristrutturato dall’architetto Gae Aulenti per ospitare le gare Olimpiche di Pattinaggio artistico e Short Track dei Giochi olimpici invernali del 2006. L’impianto ospita tutt’ora importanti eventi internazionali legati al pattinaggio e si propone come luogo d’intrattenimento attivo per i cittadini torinesi amanti del ghiaccio.