di Peter Collinson, con Michael Caine, Noël Coward, Benny Hill, Raf Vallone, Rossano Brazzi, Gran Bretagna, 1969

Un gruppo di ladri inglesi guidati da Charlie (Michael Caine) tenta il colpo del secolo: rubare quattro milioni di dollari in lingotti d’oro inviati dal governo cinese alla Fiat di Torino. Manomettendo il sistema computerizzato di controllo del traffico e sfruttando la confusione che segue una partita di calcio, la banda mette a segno il furto e scappa a bordo di tre Mini Minor. La pellicola, al 36° posto nella lista dei cento migliori film britannici del Novecento, vanta un remake del 2003 interpretato da Mark Wahlberg, Charlize Theron e Edward Norton.

La produzione inglese sceglie Torino come location del film proprio perché tra le poche città europee a disporre di un vero centro di controllo computerizzato del traffico. Le memorabili sequenze dell’inseguimento tra le auto della polizia e quelle dei banditi toccano tutta la città: le Mini sfrecciano per le vie del centro, sulla scalinata della Gran Madre, attraversano la chiusa sul Po e raggiungono il Palavela e il Lingotto.

Proprio sul Palazzo a Vela (o Palazzo delle Mostre), si svolge una delle parti più emozionanti dell’inseguimento. Le tre MiniMinor sfrecciano in modo coreografico e suggestivo sulla peculiare struttura autoportante in cemento armato che costituisce una volta di 23 metri di altezza, ancorata a soli tre punti di appoggio. Oggi l’edificio appare leggermente diverso dopo la ristrutturazione del 2003 in occasione dei XX Giochi olimpici invernali tenutisi nel 2006.