Cesare Pavese, Tra donne sole, in La bella estate, Mondadori, Milano, 1981

Nella bettola la Nene già si lagnava che dal suo posto non vedeva la strada. Nessuno di noi vedeva la strada: c’erano perfino le tendine ai vetri. Per osservare quel movimento e gustarlo bisognava stare in piedi al banco e di là sporgersi, guardare dalla porta, insomma muoversi.[…] Il locale era basso, rivestito di legno, sapeva di vino e di segatura bagnata. (p. 310)

 

Le amiche, di Michelangelo Antonioni, con Eleonora Rossi Drago, Gabriele Ferzetti, Franco Fabrizi, Valentina Cortese, Yvonne Furneaux, Ettore Manni, Italia, 1955

Tratto dal romanzo breve Tra donne sole, il film racconta la storia di Clelia, appena giunta a Torino  per seguire l’apertura di un atelier di moda. Il caso la porta a conoscere alcune donne della borghesia torinese e a esser coinvolta nella loro vita fatta di futili escamotage per combattere la noia della condizione agiata. La pellicola ottenne il Leone d’Argento al Festival di Venezia del 1955.

Clelia ha umili origini ma riesce ad emanciparsi grazie al suo lavoro e alle sue capacità. Toccherà l’apice del successo professionale con la sfilata organizzata per l’inaugurazione del negozio di moda. Dopo la sfilata, per festeggiare, gli amici la portano a cena in un locale: questa trattoria oggi non esiste più, ma si trovava in Via Conte Verde, all’incrocio con Largo IV Marzo, nella zona denominata “quadrilatero romano”, dove sorgono alcuni degli edifici storici più antichi di Torino. In particolare, su un lato della piccola oasi verde che è Largo IV Marzo si può ammirare la Casa del Senato (nota anche come Palazzo Longobardo) che rappresenta una delle poche testimonianze medievali della città. Gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e dall’incuria, la Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio ha sottoposto la costruzione a un significativo intervento di restauro terminato nel 2013.